Nata nel 1971 in Guatemala, Ana Lorena Núñez lavora a Città del Guatemala ed è un’artista visiva il cui lavoro esplora la memoria, il corpo femminile e i processi interiori che modellano l’esperienza vissuta delle donne. La sua pratica combina fotografia, disegno, collage, tecniche digitali e procedimenti manuali come ricamo e assemblage, dando vita a un linguaggio visivo in cui dimensione intima e simbolica convergono. Da diciotto anni lavora con la stessa modella, che ha iniziato a fotografare all’età di quattro anni; la sua presenza funziona come un archivio vivente che incarna trasformazione, crescita e molteplici narrazioni femminili. Tra le sue mostre più recenti si segnala una residenza artistica di tre mesi a Londra (2025), culminata nella presentazione della serie Life in a Bottle – Soda Pop 25 presso il Karma Sanctum Soho Hotel, e la mostra Interpretaciones al Museo Nacional de Arte de Guatemala (MUNAG) nel 2024. Ha partecipato a mostre collettive in Guatemala, El Salvador, Honduras, Costa Rica, Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Argentina. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Manuel Belgrano alla V Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea dell’Argentina, riconoscimento istituito per la prima volta per premiare l’opera più significativa della biennale. Ha inoltre preso parte a progetti come SUMARTE presso il Museo MARTE (El Salvador) e all’iniziativa Arte en las Calles 2025 in Guatemala. Le sue opere fanno parte di collezioni private in Guatemala, Stati Uniti, Costa Rica, Inghilterra e Guinea Equatoriale, nonché di collezioni istituzionali, tra cui Banco G&T Continental (Guatemala), Museo UNIS Rozas-Botrán (Guatemala) e la Collezione Benetton – Imago Mundi (Italia). Il lavoro di Núñez è stato pubblicato in Ventanas del Tiempo (2019–2022), International Contemporary Artists Vol. IV (2012) e Memory and Timeless Avant-Garde (Collezione Benetton, 2016). La sua pratica artistica mira a rendere visibili narrazioni silenziose e a rivelare l’identità femminile come un processo in continua trasformazione.